Tasse in Italia

Ovviamente, anche in Italia ci sono degli obblighi fiscali per le imprese, indipendentemente dal tipo di attività, che svolgono, su base annuale, sia in termini di dichiarazioni fiscali che di pagamenti.

In questi ultimi anni, lo Stato italiano ha introdotto una serie di benefici ed esenzioni per rendere la vita più facile alle imprese, come le agevolazioni fiscali per le piccole imprese e il regime forfettario.

Le tasse più importanti sono:

IRPEF – imposta sul reddito delle persone fisiche: viene pagata a giugno e a novembre, imposta del 23%, calcolata in percentuale

Il tasso percentuale è calcolato come segue secondo le fasce di reddito:

Reddito % Imposta da pagare
Fino a 15.000 euro 23% 23% del reddito
Da € 15.001 a € 28.000 27% € 3.450,00 + 27% sull’importo superiore a € 15.000,00
da € 28.001 a € 55.000 38% 6.960,00 + 38% sull’importo eccedente € 28.000,00
da € 55.001 a € 75.000 41% 17.220,00 + 41% per importi superiori a € 55.000,00
oltre € 75.000,00 43% 25.420,00 + 43% per importi superiori a € 75.000,00

IVA – imposta generale sulle vendite: in Italia ci sono 4 diverse aliquote IVA a seconda della natura del servizio/merce 22%: aliquota standard | 10%: turismo; cibo; lavori di restauro | 5%: servizi sanitari e sociali | 4%: servizi culturali
IRAP – imposta regionale sulla produzione: da pagare a seconda del tipo di soggetto passivo, varia dal 4,25-8,5
IRES – imposta sul reddito delle società: dovuta da tutte le società impegnate in attività commerciali, aliquota fiscale del 24%.