Tipi di società in Italia

Ci sono più di 6 milioni di imprese registrate in Italia, di cui più dell’8% sono di proprietà straniera. La grande maggioranza delle imprese sono imprese individuali, seguite da Srl e Snc.

 

  • Società in nome collettivo (S.n.c.) – Società in nome collettivo: la forma d’impresa più comune per attività commerciali medio-piccole. Esistono due tipi di società in nome collettivo

 

  • Società in accomandita semplice (S.a.s.): composta da soci accomandatari e soci, i primi sono responsabili della gestione della società e rispondono delle sue obbligazioni in base alla loro partecipazione. Sia le attività commerciali che quelle non commerciali possono essere realizzate attraverso una società in accomandita.
  • Società per azioni (S.p.A.) – società per azioni. Anche se è richiesto un importo maggiore per la costituzione, generalmente si qualifica anche per uno sgravio fiscale più alto rispetto ad altre forme di società.

 

  • Società a responsabilità limitata (S.r.L.): offre condizioni più flessibili dal punto di vista finanziario, amministrativo e organizzativo rispetto alla prima. È tipicamente usato dalle aziende più piccole. I suoi membri non sono direttamente responsabili degli obblighi della società.

 

  • Società in accomandita per azioni (S.A.p.A.): Meno conosciuta, viene scelta principalmente per le grandi imprese familiari.

 

  • Società semplificata a responsabilità limitata (S.s.r.l. o S.r.l.s.) – società a responsabilità limitata semplificata: i membri devono essere solo persone fisiche, costo e rischio relativamente bassi. Non ci sono spese notarili per iniziare l’attività. Il capitale sociale deve essere compreso tra 1 e 9999 euro.

 

  • Lavoro autonomo / Libero professionista – ditta individuale : Può essere una forma di business che può essere iniziata come un lavoro a tempo pieno. Ha requisiti relativamente semplici, costi bassi e condizioni fiscali favorevoli.